Protocollo DSA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER DSA
Si ricorda che tutti i docenti con alunni con DSA devono:
a) Leggere le diagnosi funzionali disponibili nell’apposito faldone blu “DSA”
in presidenza.
b) Leggere le disposizioni previste dalla legge 170/2010 e decreti attuativi del 12 luglio 2011.
protocollo DSASfruttare il primo mese di scuola per osservare, nell’ambito della propria materia, quali disturbi e limiti provochino i disturbi specifici di apprendimento (richiedere incontri con i genitori, contattare maestre, chiedere all’alunno quali difficoltà incontra).
Elaborare, sulla base di questo periodo di osservazione, delle strategie didattiche sfruttando gli strumenti compensativi e dispensativi più opportuni. Tale lavoro va costantemente condiviso e verbalizzato nelle riunioni dei CdC, permettendo così una corretta valutazione del percorso didattico dell’allievo.
Tali misure saranno prese in accordo con la famiglia e con l’alunno tenendo
conto delle potenzialità e dei limiti di ogni allievo e serviranno per la compilazione (a partire da metà ottobre) del Progetto Didattico Personalizzato
(PDP) che deve essere il risultato del lavoro di tutti i soggetti interessati (docenti, alunno, logopedista, famiglia).

Nel modello PDP il docente di ogni disciplina dovrà redigere un piano di lavoro volto a garantire il successo scolastico dell’alunno. Questo documento, aggiornabile in base alle necessità e la maturazione dell’alunno, avrà validità anche per gli esami di stato e impegna ogni docente a tenerne conto relativamente a didattica e valutazione.
Si invitano tutti i docenti a rileggere la diagnosi per una più efficace
redazione del PDP e a chiarire con famiglia e alunno strategie e difficoltà didattiche.

Il modulo relativo, firmato in calce dal Coordinatore del Consiglio di
Classe, deve essere compilato entro novembre da ogni docente curricolare, che si assume quindi la responsabilità relativamente alla propria materia.
Si fa presente che ogni misura compensativa adottata favorisce e semplifica la
didattica per tutta la classe e contribuisce a preparare l’alunno all’esame di
3° media, dove potrà dimostrare la sua preparazione solo se avrà avuto tempo di assimilare e sfruttare al massimo durante l’anno in corso gli strumenti previsti dalla legge.
Una copia del PDP deve essere inserita nel verbale, un’altra deve essere data
alla famiglia, che potrà usufruire di una maggiorazione dell’assegno per lo studio (richiedere ai genitori la firma di avvenuta ricezione del PDP), una terza va inserita nel faldone riservato DSA o consegnata al Referente, prof. Francesco Donato.
Si ricorda che è attivo uno sportello di informazioni sui DSA rivolto alle
famiglie, che da quest’anno opererà all’interno della Biblioteca Civica “Cascina Marchesa”.